Italy Japan Business Group

Un ponte tra due mondi

L’Italy Japan Business Group è un organismo creato dalle comunità imprenditoriali italiana e giapponese, con il patrocinio dei rispettivi Ministeri dello Sviluppo Economico (MiSE e METI), per promuovere una maggiore cooperazione industriale tra i due Paesi, favorendo un dialogo permanente tra le due comunità di affari, con il supporto delle rispettive Istituzioni. Un organismo caratterizzato da una evoluzione costante che, di anno in anno, è cresciuto in termini di operatività, sviluppando dibattiti e confronti su diversificate tematiche di collaborazione bilaterale. IJBG ha avviato una proficua attività di promozione di rapporti di affari tra imprese italiane e giapponesi ponendosi come foro di incontro e di dialogo per favorire un’approfondita e diretta conoscenza reciproca.

Riunitosi in Sessione Plenaria per la prima volta a Tokyo il 24 ottobre 1989 l’IJBG, ha assunto nel corso degli anni, grazie anche alle energie che molte personalità italiane e giapponesi vi hanno profuso, il ruolo di uno dei principali fori di confronto tra Italia e Giappone; basti ricordare il Dott. Umberto Agnelli, grande conoscitore dell’economia e del mondo giapponese, che lo ha presieduto per quattordici anni. L’Ing. Sergio Pininfarina ha raccolto l’importante eredità lasciata dal suo predecessore nel 2004 e ha lasciato la Presidenza nel 2007, sostituito dal dott. Giorgio Zappa, Presidente che ha mantenuto l’incarico fino al 2015.

Nell’autunno 2015, immediatamente prima della XXVII Assemblea plenaria, che si è svolta a Sendai, come risultato di un’ampia convergenza, è stato nominato Presidente dell’IJBG l’Ing. Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.

Il co-presidente giapponese è Masami Iijima attuale Chairman della Mitsui Bussan.

La Segreteria Organizzativa italiana è affidata all’ICE- Area Comunicazione e Relazioni Esterne e alla Mitsui Bussan da parte giapponese.

Obiettivi

Sulla base dell’attività svolta congiuntamente, l’IJBG si propone di:

  • Individuare possibili aree e forme di collaborazione (sul piano industriale e dei servizi), per favorire lo sviluppo di accordi e di joint-venture;
  • Individuare gli ostacoli che si frappongono ad un incremento dell’interscambio bilaterale e allo sviluppo degli investimenti nonché alle opportunità offerte dai rispettivi ‘sistemi Paese’ anche verso mercati terzi;
  • Costituire un luogo di riflessione e di scambio di esperienze vissute da imprenditori italiani e giapponesi interessati ad ampliare e approfondire i rapporti di affari con partner dell’altro Paese;
  • Promuovere la più approfondita conoscenza del sistema Giappone tra le aziende italiane (e viceversa) e cogliere, nel contempo, le esigenze delle medesime per un più proficuo sviluppo della collaborazione bilaterale.

L’assemblea Generale rappresenta il punto di partenza per incontri ed il lancio di nuove attività e contemporaneamente un luogo di verifica dei risultati raggiunti da iniziative nate precedentemente.

Le Aziende, gli Enti e le Istituzioni interessate a diventare membri dell’IJBG possono sottoscrivere, come previsto dallo Statuto e come già avviene per la componente giapponese, quote associative finalizzate al finanziamento delle attività dell’IJBG.

Video interventi tematici del Presidente Moretti
ITALY JAPAN BUSINESS GROUP
IL TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO
LEONARDO IN GIAPPONE
ITALIA E GIAPPONE, DUE MONDI VICINI
L'IMPORTANZA DEL MERCATO GIAPPONESE
LA COLLABORAZIONE IN CAMPO SCIENTIFICO, ACCADEMICO E INDUSTRIALE
INVESTIMENTI RECIPROCI NEI DUE PAESI
L'OPPORTUNITÀ DELLE OLIMPIADI DEL 2020

Mauro Moretti è:
– Presidente della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane dal 2013;
– Membro del Consiglio di Amministrazione IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) dal 2015;
– Vice Presidente del fondo pensioni Previndai da maggio 2017;
– Membro del Advisory Board di Confindustria dal 2016;
– Co-Presidente Italy-Japan Business Group (IJBG) dal 2015.

Mauro Moretti è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo Spa (ex Finmeccanica
Spa) da maggio 2014 a maggio 2017.
In questo periodo Moretti lanciò il piano di ristrutturazione dell’azienda per accrescere la sua competitività nel mercato globale. Trasformò l’azienda in una “One Company”, strutturata in sette divisioni operative, assorbendo le società controllate operanti nelle attività core business dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza e gli assets non strategici, come il settore del trasporto, furono venduti. Allo stesso tempo, Moretti ha implementato i piani per la riduzione dei costi e dei debiti ed il recupero di profittabilità. Nel 2016 Moretti propose anche il cambio del nome della società da Finmeccanica a Leonardo Spa. Il valore quotato in borsa della società nel maggio 2017 superò di oltre 250% quello iniziale del maggio 2014. Numerosi gli incarichi ricoperti da Moretti durante il suo mandato in Leonardo: Presidente dell’Associazione europea delle industrie dell’Aerospazio e della Difesa (ASD), Presidente dell’Italy-Japan Business Group, Presidente Onorario dell’AIAD, Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, Presidente della Fondazione Ricerca e Imprenditorialità e membro del Consiglio Direttivo del Comitato Leonardo. Si ricordano anche le cariche di membro del Consiglio Generale di Confindustria e del Gruppo Tecnico Europa di Confindustria, membro del Consiglio Generale dell’Unione Industriali di Roma e Lazio.

Moretti inizia la sua carriera nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane nel 1978, dopo aver vinto il concorso pubblico per ruoli direttivi dell’Azienda Autonoma Ferrovie dello Stato. Da allora ricopre numerosi incarichi in diversi settori di attività tra i quali: Responsabile della Divisione Sviluppo Tecnologico (1993); Amministratore Delegato di Metropolis S.p.a., immobiliare di FS (1994); Direttore dell’Area Strategica di Affari “Materiale Rotabile e Trazione” (1996); Direttore dell’Area Strategica di Affari “Rete” (1997); Amministratore Delegato di RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.a (2001). Nel 2006 viene nominato Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, che diventeranno poi, sotto la sua guida, Ferrovie dello Stato Italiane. Nell’arco degli otto anni del suo mandato (2006-2014) Moretti risana le Ferrovie dello Stato e mette a segno, nel 2008, il primo risultato utile consolidato della storia del Gruppo, risultato che sarà confermato nei successivi cinque anni di gestione; nel 2009 porta a compimento il grande progetto italiano della Ferrovia ad Alta Velocità e lancia il Frecciarossa, uno dei brand di maggior successo internazionale del made in Italy; avvia il programma di ideazione e realizzazione di stazioni di nuova generazione, firmate da prestigiosi architetti, tra cui quella di Torino Porta Susa e Roma Tiburtina. E’ stato anche Presidente di Italferr S.p.a. (2007-2010) e di Grandi Stazioni S.p.a. (2008-maggio 2014). Durante il suo mandato in Ferrovie dello Stato, Moretti è stato, inoltre, componente elettivo del Consiglio Direttivo di Confindustria (2012-2014), Vicepresidente dell’Unione Industriali di Roma e Lazio (2011-2012), Vicepresidente dell’Unione Industriali di Napoli (2010-2014) e Presidente del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (2004-2014). In ambito internazionale, sono state numerose le cariche assunte. Tra queste, quella di Vice Presidente dell’UIC, Union Internationale des Chemins de Fer (2009- 2014), di Presidente dello European Management Committee dell’UIC (2013-2014), di Presidente della CER, Community of European Railway and Infrastructure Companies (2009-2013), e di Co-Chairman dell’Italian Egyptian Business Council (2012-2014).

Mauro Moretti è nato a Rimini nel 1953 e si è laureato con lode in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Bologna nel 1977. Tra le onorificenze ricevute, si ricordano quelle di Cavaliere del Lavoro (2010) e la Laurea Honoris Causa in Ingegneria Meccanica dell’Università di Cassino (2005).

Organigramma

Direzione

Vice Presidente
Umberto Vattani

Presidente
Mauro Moretti

Segretario e rappresentante legale
Cecilia Costantino

Consiglio Direttivo

Vice Presidente
Umberto Vattani

Presidente
Mauro Moretti

per Confindustria
Licia Mattioli
(socio fondatore)

per la Fondazione Italia-Giappone
Umberto Donati
(socio fondatore)

per ICE-Agenzia
Michele Scannavini
(socio fondatore)

per SIMEST
Francesco Tilli
(socio ordinario)

per Leonardo
Pietro Bruno
(socio ordinario)

Nel Consiglio Direttivo siedono inoltre i rappresentanti di MISE e MAECI, nelle persone, rispettivamente, della Dottoressa Paola Brunetti e del Ministro Vincenzo De Luca.

Altri Soci senza diritto di voto

per GSE
Maurizio Cuppone
(socio sostenitore)

per Invitalia
Andrea Tabella
(socio sostenitore)

per Studio Torta
Luigi Boggio
(socio sostenitore)

per Infrastrutture
Pierfrancesco Rimbotti
(socio sostenitore)

per Angel
Antonio Amendolagine
(socio sostenitore)