Nel mese di settembre il quantitativo di birra (comprese le birre di seconda e terza generazione) spedito dagli stabilimenti produttivi delle quattro principali aziende produttrici nazionali (Kirin, Asahi, Suntory e Sapporo) ai propri clienti è aumentato di circa il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, influenzato probabilmente dalla volontà di aumentare le scorte prima dell’aumento dei prezzi previsto dal 1° ottobre 2022. Con la ripresa della vendita di alcolici nei ristoranti e nei bar, precedentemente sospesa quale misura per contenere la diffusione dei contagi da Coronavirus, le vendite di birra registrate dai produttori nel mese di settembre 2022 hanno raggiunto il valore record nell’ultimo decennio relativo alle vendite mensili. La cifra, inoltre, supera del 10% il valore relativo a settembre 2019, prima della pandemia. I prezzi dei prodotti appartenenti alla categoria birra sono aumentati per la prima volta negli ultimi 14 anni. L’andamento delle vendite a partire da ottobre 2022 consentirà di comprendere quale sarà l’effettivo impatto sui consumi determinato dall’incremento dei prezzi nei negozi. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: THE JAPAN FOOD NEWS