Il 2 dicembre 2019 il Ministero dell’Agricoltura giapponese (MAFF) ha pubblicato sul proprio sito Internet (http://www.maff.go.jp/j/kokusai/boueki/triff4/eu2020/eu2020kohyo.html) gli annunci relativi al prossimo anno finanziario giapponese (1 aprile 2020-31 marzo 2021), per le Tariff-Rate-Quota (TRQ) in ambito agroalimentare previste dall’EPA UE-Giappone.
Le esportazioni italiane di formaggi a pasta molle sono interessate dalla TRQ-25. La scadenza per presentare le domande è il 10 gennaio 2020. Si ricorda che possono presentare domanda per ottenere i certificati di importazione con tariffa agevolata solo le società o le personalità giuridiche giapponesi del settore. I certificati di importazione verranno concessi dal MAFF sulla base di tre estrazioni annuali (quella in argomento, la seconda a luglio, la terza a novembre, nel caso sussistano quote ancora disponibili/restituite).

Sarà richiesto agli operatori giapponesi interessati di dimostrare l’effettivo pregresso svolgimento di operazioni/attività commerciali nel settore di riferimento della TRQ e sarà abbassata a 480 tonnellate la quota massima per la quale le aziende giapponesi possono presentare domanda (nell’anno in corso la quota massima era stata fissata a 824 tonnellate). Questo faciliterà la distribuzione di più certificati di importazione. Nel corso del prossimo anno finanziario giapponese sono previste ulteriori riduzioni tariffarie per i prodotti importati all’interno della TRQ-25 che si abbasserà di ulteriori due punti percentuali (passando dal 26,1% al 24,2%) discostandosi ancora più sensibilmente dalla tariffa di base del 29,8%.
Anche il quantitativo contingentato complessivo aumenterà, passando da 20.600 tonnellate dell’anno finanziario in corso a 21.200 tonnellate per il prossimo. Si evidenzia che i formaggi italiani in Giappone stanno riscuotendo un successo crescente anche per effetto dell’EPA e le prospettive di crescita nel mercato sono particolarmente positive.
Nel periodo febbraio-settembre 2019, periodo successivo all’entrata in vigore dell’EPA, secondo i dati delle Dogane nipponiche, il valore delle importazioni giapponesi di formaggi dall’Italia e’ cresciuto in termini sia di quantità (+21,6%) sia di valore (+13,2%). (ICE TOKYO)
Fonte notizia: il Ministero dell’Agricoltura giapponese (MAFF), 2/12/2019
