8 Novembre 2018 – Il 6 novembre il governo giapponese ha approvato una legge volta a ratificare l’accordo di partenariato economico con l’Unione Europea (EPA), con l’obiettivo di farlo entrare in vigore il primo febbraio. L’accordo coprirà approssimativamente il 30% del PIL globale ed il 40% degli scambi commerciali mondiali. Giappone e Unione Europea elimineranno rispettivamente il 94% e il 99% delle tariffe doganali nei settori agricolo, ittico e industriale. L’UE ridurrà i dazi sull’importazione delle auto giapponesi dal 10% a zero nell’arco di 8 anni ed eliminerà il 92% delle tariffe sui ricambi auto giapponesi. Il Giappone, invece, eliminerà i dazi sul vino europeo e stabilirà un contingente esente da dazi per l’importazione dei formaggi a pasta molle che scomparirà del tutto dopo 16 anni. Va notato, inoltre, che il 30 dicembre entrerà in vigore in Giappone la Trans-Pacific Partnership, l’accordo di libero scambio tra 11 Paesi dell’area Asiatico-Pacifica. Per il Giappone, l’accordo con l’Unione Europea rappresenta un altro importante pilastro per la difesa del libero scambio e vuole essere un baluardo a carattere plurinazionale contro la politica protezionista dell’amministrazione Trump. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: NIKKEI ASIAN REVIEW
