In tutto il Giappone le librerie stanno scomparendo. Secondo la Japan Publishing Organization for Information Infrastructure Development attualmente in Giappone esistono 11.952 librerie, con un calo di circa il 30% rispetto alle 16.722 del 2012.Oltre al calo demografico e alla diminuzione del numero dei lettori di libri degli ultimi anni, anche l’aumento dei minimarket che vendono riviste esercita una pressione sempre maggiore sulle librerie, sulle quali pesa già la presenza degli e-book e la possibilità di acquistare i libri online. Il fenomeno non interessa solo le aree rurali ma anche Tokyo, che ha registrato negli ultimi 10 anni una diminuzione dello stesso valore del resto del Paese. Tra le iniziative per aiutare le librerie locali a sopravvivere vi è quella adottata nella cittadina di Koriyama (Prefettura di Fukushima). Il comune, che gestisce le biblioteche pubbliche e le scuole, si rifornisce di libri ed altre pubblicazioni da una storica libreria del luogo invece che dai grandi distributori che operano a livello nazionale. L’auspicio è che questa, come altre iniziative, possano non rimanere casi isolati e contribuire alla sopravvivenza di queste realtà. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: KYODO