Stando ai dati resi disponibili di recente dalla Tokyo Shoko Research, nell’anno fiscale 2023 (01/04/2023 – 31/03/2024) il numero di fallimenti di panifici è aumentato dell’85% (37 casi) rispetto all’anno precedente, il record più alto mai registrato dal 1989.
Uno dei fattori principali alla base del problema è l’impennata del prezzo del grano, per il quale il Giappone dipende dalle importazioni per circa l’80% della domanda interna, oltre che il forte deprezzamento dello Yen.
D’altra parte, secondo il Gurunavi Research Institute, specializzato in sondaggi e ricerche nel mercato alimentare, il numero di nuovi negozi di “onigiri” (tradizionali polpette di riso) è aumentato di circa 1,5 volte rispetto all’anno precedente. Oltre al fatto che per il riso il Paese è autosufficiente quasi al 100%, i punti a favore includono la possibilità di contenere il costo iniziale di apertura di nuovi punti vendita grazie al fatto che che non sono necessarie attrezzature su larga scala, come forni industriali, e il crescente interesse riscosso dall’alimento da parte dei visitatori stranieri in Giappone.
La parola “onigiri” è uno dei vocaboli di origine giapponese che è stato aggiunto all’Oxford English Dictionary (edizione elettronica) nel mese di marzo. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Sankei Shimbun (06/04/2023), FNN Prime Online (28/03/2024)