7 Gennaio 2019 – L’Unione Europea ha approvato l’accordo di partnership economica con il Giappone, fissando per l’1 febbraio il lancio della vasta zona di libero scambio. La partnership coprirà circa il 30% del prodotto interno lordo complessivo di tutto il mondo e circa il 40% del commercio globale. Con l’accordo, Giappone e UE hanno stabilito di abolire le tariffe, rispettivamente sul 94% e 99% delle merci dei rispettivi paesi, e di promuovere la liberalizzazione in settori quali investimenti e servizi. Destinate a crescere le esportazioni giapponesi di automobili e ricambi automobilistici verso l’Europa, mentre formaggi, vini, abbigliamento e borse di marca europei raggiungeranno più facilmente gli acquirenti giapponesi. Tokyo e Bruxelles mirano in parte a controbilanciare l’amministrazione protezionista del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, attraverso l’espansione delle zone di libero scambio. In Giappone, tuttavia, la prospettiva di espandere le importazioni europee ha destato preoccupazioni su una possibile perdita di quote di mercato da parte degli agricoltori locali. In replica a ciò, il governo giapponese intende includere misure di sostegno per il settore agricolo nel suo secondo bilancio suppletivo per l’anno fiscale 2018. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Nikkei Asian Review
