Il marchio italiano di gioielli Pomellato ha lanciato una nuova collezione di gioielli denominata “Kintsugi“. La collezioni presenta dei gioielli realizzati con gemme incrinate o rotte (tra i materiali usati il giaietto e la pietra cacholong), riparate applicando l’antichissimo metodo artigianale giapponese del “Kintsugi“.
Come si procede?
Si tratta di una tecnica che consiste nel riparare vasellame e stoviglie rotte tramite l’applicazione della lacca nelle crepe e a sostituzione dei pezzi mancanti. Fatta indurire la lacca per settimane, la parte viene infine spolverata di polvere d’oro.
In cosa consiste?
Riutilizzare gli oggetti rotti invece di buttarli via è un approccio estremamente sostenibile e, sebbene l’uso di metalli preziosi riciclati e di oro etico si stia lentamente diffondendo anche nell’industria della gioielleria, l’upcycling dei gioielli rotti è ancora alquanto raro. Da metà gennaio, la collezione è stata messa in vendita prima presso la boutique Pomellato nel quartiere di Ginza, a Tokyo, e dopo sarà disponibile anche nelle boutique di New York, Parigi, Londra e Milano.
Fonte notizia: WWD JAPAN
