Che cos’è la l’Indoor Air Quality?
La qualità dell’aria negli ambienti chiusi (generalmente indicata con il termine anglosassone indoor air quality ) svolge direttamente o indirettamente un ruolo di primo piano in ambito sanitario, rappresentando uno dei principali determinanti della salute, considerando che spesso l’esposizione all’inquinamento indoor è dominante rispetto a quella esterna-outdoor. In generale è di coscienza comune il fatto che trascorriamo fino al 90% del nostro tempo in luoghi chiusi e di questo circa il 30-40% nei luoghi di lavoro.
La qualità dell’aria indoor dipende, oltre che dalla qualità dell’aria outdoor, anche dalla presenza di sorgenti interne di emissione e diffusione di contaminanti, con concentrazione di inquinanti chimici e biologici che possono influenzarne le caratteristiche. Infatti, l’EPA (Environmental Protection Agency – USA), attraverso I’IEMB (Indoor Environment Management Branch) ha confrontato il livello di concentrazione/esposizione a numerosi inquinanti dell’aria registrato in ambiente indoor con il livello registrato in ambiente outdoor, confermando che le concentrazioni indoor rispetto a quelle outdoor sono generalmente da 1 a 5 volte maggiori.

Covid-19: Cosa dice l’Istituto Superiore della Sanità?
Istituto Superiore di Sanità ha fornito sin dall’inizio dell’emergenza delle raccomandazioni a riguardo. Con la pubblicazione del rapporto n. 5/2020 del 23 marzo 2020, (ultimo aggiornamento del 21/04/2020) l’Istituto ha evidenziato come anche la qualità dell’aria indoor assume un ruolo di grande importanza nella protezione, tutela e prevenzione della salute dei cittadini e dei lavoratori.
Lo studio sostiene che “nei diversi edifici e ambienti in cui si svolgono una molteplicità di attività e funzioni (come le strutture sanitarie, le farmacie, le parafarmacie, le banche, le poste, i supermercati, gli aeroporti, le stazioni, le abitazioni, gli uffici, e i mezzi di pubblici) è utile promuovere processi che permettano di acquisire comportamenti e misure di prevenzione della salute. In generale, in ogni condizione, adeguate norme comportamentali rivestono un ruolo importante nel miglioramento della qualità dell’aria indoor e, in relazione al contenimento o rallentamento della trasmissione del SARS-CoV-2 (Covid-19 o Coronavirus), nei diversi gli ambienti, assumono un particolare significato e rilievo.”