Il coronavirus ha fatto diventare uno stile di vita il “restare in casa”. Se da un lato le performance dei capi di abbigliamento e gli introiti dei ristoranti sono stati negativi, durante la pandemia le vendite di strumenti musicali sono cresciute significativamente sia per i produttori sia per i rivenditori al dettaglio. Alla base di ciò l’aumento del numero di persone, principianti e esperti, che hanno preso in mano gli strumenti musicali per suonarli in casa. Ma l’incremento delle vendite non riguarda solo gli strumenti musicali. Nella classifica delle vendite di Shimamura Gakki, storica catena di strumenti musicali presente su tutto il territorio giapponese, nella prima metà del 2021 i pianoforti sono stati al primo posto seguiti da un prodotto meno prevedibile: le camere insonorizzate. Le proteste dei vicini per i disturbi causati dall’uso di strumenti musicali sono molto frequenti. Quindi, pur vendendo strumenti che producono suoni (e non rumori), le aziende del settore sono costrette a tenere in considerazione anche le conseguenze ad essi correlate. Una stanza insonorizzata di livello medio installata in casa propria costa oltre 500.000 yen. A dicembre del 2021, la Shimamura Gakki quindi ha avviato una collaborazione con una società che organizza lezioni di musica online, lanciando un’offerta di camera insonorizzata di base ad un costo contenuto, ottenendo un successo di vendite superiore alle previsioni. Anche Roland, noto produttore giapponese di strumenti musicali elettronici, ha riscontrato l’esistenza di tale domanda. Nel 2019 l’azienda aveva lanciato un sistema di amplificatori per chitarra senza fili, in formato cuffia, che dava la sensazione realistica di suonare sul palco. Le vendite sono state così elevate da dar fondo a tutte le scorte. Durante la pandemia le vendite hanno superato il target prefissato e nel 2021 ne è stata proposta una nuova versione più economica. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Nikkei