L’Italy-Japan Business Group è un organismo associativo creato dalle comunità imprenditoriali italiana e giapponese, con il patrocinio dei rispettivi Ministeri dello Sviluppo Economico (MiSE e METI), per promuovere una maggiore cooperazione industriale tra i due Paesi e favorire un dialogo permanente tra le due comunità di affari, con il supporto delle rispettive Istituzioni. Un organismo caratterizzato da una evoluzione costante che, di anno in anno, è cresciuto in termini di operatività, sviluppando dibattiti e confronti su diversificate tematiche di collaborazione bilaterale. L’IJBG ha avviato una proficua attività di promozione di rapporti di affari tra imprese italiane e giapponesi ponendosi come foro di incontro e di dialogo per favorire un’approfondita e diretta conoscenza reciproca.
Riunitosi in Sessione Plenaria per la prima volta a Tokyo il 24 ottobre 1989 l’IJBG, ha assunto nel corso degli anni, grazie anche alle energie che molte personalità italiane e giapponesi vi hanno profuso, il ruolo di uno dei principali fori di confronto tra Italia e Giappone;
basti ricordare il Dott. Umberto Agnelli, grande conoscitore dell’economia e del mondo giapponese, che lo ha presieduto per quattordici anni. L’Ing. Sergio Pininfarina ha raccolto l’importante eredità lasciata dal suo predecessore nel 2004 e ha lasciato la Presidenza nel 2007, sostituito dal dott. Giorgio Zappa, che ha mantenuto l’incarico fino al 2015.
Dal 2015 al 2019 il ruolo è stato ricoperto dall’Ing. Mauro Moretti, già AD e Direttore Generale di Leonardo, e Presidente della Fondazione FS. A seguire, dal 2020 al 2023 la carica è stata conferita al Dr. Alessandro Profumo, nuovo AD di Leonardo.
Da settembre 2023 è stato nominato co-Chairman italiano il Prof. Roberto Cingolani, Amministratore Delegato di Leonardo da maggio 2023.
Vice Presidente è l’Amb. Umberto Vattani, attualmente Presidente della Fondazione Italia Giappone.
Il co-chairman giapponese è Mr. Shunichi Miyanaga, Chairman of the Board of Mitsubishi Heavy Industries, Ltd.
La Segreteria Organizzativa italiana è affidata all’ICE-Agenzia Ufficio Asia e Oceania afferente la Direzione Centrale Rete Estera e alla IHI Corporation da parte giapponese.
Obiettivi
Sulla base dell’attività svolta congiuntamente, l’IJBG si propone di:
Individuare possibili aree e forme di collaborazione (sul piano industriale e dei servizi), per favorire lo sviluppo di accordi e di joint-venture;
Individuare gli ostacoli che si frappongono ad un incremento dell’interscambio bilaterale e allo sviluppo degli investimenti nonché alle opportunità offerte dai rispettivi ‘sistemi Paese’ anche verso mercati terzi;
Costituire un luogo di riflessione e di scambio di esperienze vissute da imprenditori italiani e giapponesi interessati ad ampliare e approfondire i rapporti di affari con partner dell’altro Paese;
Promuovere la più approfondita conoscenza del sistema Giappone tra le aziende italiane (e viceversa) e cogliere, nel contempo, le esigenze delle medesime per un più proficuo sviluppo della collaborazione bilaterale.
L’assemblea Generale rappresenta il punto di partenza per incontri ed il lancio di nuove attività e contemporaneamente un luogo di verifica dei risultati raggiunti da iniziative nate precedentemente.
Le Aziende, gli Enti e le Istituzioni interessate a diventare membri dell’IJBG possono sottoscrivere, come previsto dallo Statuto e come già avviene per la componente giapponese, quote associative finalizzate al finanziamento delle attività dell’IJBG.

Roberto Cingolani
Presidente
Roberto Cingolani è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo S.p.a. dal 9 maggio 2023. È nato a Milano il 23 dicembre 1961. È sposato e ha tre figli. Nel 1978, 1979 e 1980 è stato vincitore nazionale e finalista europeo del 10°, 11° e 12° concorso europeo Philips per giovani scienziati e inventori. Nel 1980 è stato premiato con il “Certificate of Distinction” alla finale europea del 12° concorso, tenutasi ad Amsterdam.
Nel 1985 ha conseguito la laurea in fisica presso l’Università di Bari. Nel 1989 ha conseguito il diploma di perfezionamento in fisica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (con tesi “Frequency and density dependent optical transitions in quantum heterostructures”).
Dal 1988 al 1991 ha fatto parte del Max Planck Institute di Stoccarda, Germania. Dal 1991 è stato professore di fisica presso l’Università del Salento, dove nel 2000 ha ricevuto la nomina a professore ordinario di Fisica Sperimentale. Nel 1996 è stato visiting professor presso la Virginia Commonwealth University di Richmond, USA (rif. prof. Hadis Morcoc).
Nel 1997 è stato visiting professor presso la Tokyo University, Giappone (rif. prof. Yasuhiko Arakawa).
Nel 2001 ha fondato il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologia (National Nanotechnology Laboratory – NNL) dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM) di Lecce, divenuto uno dei maggiori centri interdisciplinari europei di nanotecnologia (con oltre 200 membri provenienti da 15 Paesi), sviluppando programmi di R&S con varie aziende europee.
Nel 2006 è stato nominato Direttore Scientifico e Amministratore Delegato dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), una fondazione di carattere pubblico-privato costituita congiuntamente nel 2004 dal Ministero delle Finanze e dal Ministero dell’Università e della Ricerca per lo sviluppo di programmi di ricerca applicata e trasferimento tecnologico di interesse strategico per l’industria nazionale.
A tale scopo, dal 2006 al 2018 ha sviluppato la strategia di ricerca interdisciplinare dell’IIT, integrando robotica, intelligenza artificiale, neuroscienze e nanotecnologia. In questi anni l’IIT ha raggiunto uno staff di 1.900 persone provenienti da 60 paesi e ha realizzato infrastrutture per oltre 60.000 mq presso la sede centrale di Genova e 10 laboratori satellite in Italia e all’estero. Dopo il completamento della fase iniziale (2011 – 2018), l’IIT ha sviluppato un portafoglio di oltre 800 brevetti nazionali e internazionali e ha dato vita a più di 30 start-up. Nello stesso periodo l’IIT ha creato circa 30 strutture congiunte di R&S industriale con varie aziende nazionali e internazionali fra cui Nikon, Sony, Danieli Automation, Camozzi Group, INAIL, Moog e molte altre.
L’attività scientifica di Roberto Cingolani ha interessato, negli anni, diversi campi:
• Scienza dei materiali e tecnologie quantistiche (1985 – 1995)
• Tecnologie di nanofabbricazione per elettronica e ottica quantistiche (1990 – 2000)
• Nanotecnologie molecolari per fotonica in plastica, tecnologie LED, dispositivi a LED organici e dispositivi elettronici in plastica (1998 – 2003)
• Biosensori e dispositivi bioelettronici (2003 – 2008)
• Nanochimica, nuovi materiali compositi, materiali biodegradabili e materiali multifunzionali (dal 2009)
• Robotica, intelligenza artificiale e interazioni uomo-macchina (dal 2006)
È autore e coautore di oltre 1.100 articoli pubblicati su riviste internazionali ed è titolare di oltre 100 brevetti in scienze dei materiali, tecnologie dei semiconduttori, nanotecnologie, chimica dei materiali, tecnologie dei sensori, optoelettronica e fotonica e robotica (gli indicatori bibliometrici di Google Scholar segnalano circa 40.500 citazioni, indice Hirsch H = 100 a giugno 2023).
Nel 2019 è stato nominato Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo. In tale veste ha coordinato: (i) le attività di Ricerca e Sviluppo a livello Corporate, (ii) le strategie di innovazione (iii) la digitalizzazione dell’azienda e l’ICT, nonché(iv) la strategia di sostenibilità globale. Durante la permanenza in Leonardo, Roberto Cingolani ha lanciato i Leonardo Labs, una rete di laboratori di ricerca e sviluppo interconnessa con università e politecnici (con circa 200 ricercatori attivi) e l’High Performance Computing davinci-1, il supercomputer con una potenza di calcolo complessiva superiore a 5PFlops nato per supportare i processi di trasformazione dell’azienda.
Nel febbraio 2021 viene chiamato dal Governo Draghi a ricoprire la carica di Ministro della Transizione Ecologica. È stato responsabile delle politiche per l’ambiente, il clima e l’energia di tale Governo e della relativa Missione 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nella sua veste di Ministro, Roberto Cingolani ha presieduto il vertice G20 su ambiente, clima ed energia (Napoli, luglio 2021) e la conferenza mondiale Youth for Climate (Milano, settembre 2021), ed è stato co presidente della conferenza COP-26 (Glasgow, novembre 2021). Nel 2022 è stato responsabile del Piano Nazionale per il contenimento dei consumi di gas naturale durante la guerra russo – ucraina e del piano nazionale per l’emergenza siccità.
Principali riconoscimenti:
• 2006: premio “Guido Dorso” per la Scienza (Senato della Repubblica)
• 2010: premio “Grande Ippocrate” per la Ricerca (Novartis e UNAMSI – Unione Nazionale Medico Scientifica d’Informazione)
• 2015: “Premio Roma per lo viluppo del Paese” (sezione Scienza e Tecnologia)
• 2018: premio “Thinker Award”, categoria “Tech for Good” (IBM)
Roberto Cingolani ha, inoltre, ricevuto tre riconoscimenti di Ordine al Merito della Repubblica italiana:
• 1981: “Alfiere del Lavoro” (dal Presidente Pertini)
• 2006: “Commendatore della Repubblica” (dal Presidente Napolitano)
• 2021: “Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana” (dal Presidente Mattarella).
Altre attività: Roberto Cingolani è stato Consigliere di Pontificia Accademia per la Vita, Ferrari SpA, Illy-Caffè SpA e Industrie De Nora SpA.
Dal 2023 Roberto Cingolani è Senior Board Director del NATO Innovation Fund (un fondo da 1 miliardo di dollari USA per l’innovazione e le tecnologie nel campo della difesa e della sicurezza, sponsorizzato dai paesi NATO).

Umberto Vattani
Vice Presidente Italy-Japan Business Group
Nasce a Skopje, Macedonia, il 5 dicembre 1938.
Studia in Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti (con una borsa di studio Fulbright).
Si laurea in Legge (1960) e in Scienze Politiche (1962) presso l’Università La Sapienza di Roma.
Dopo un breve periodo alla Banca d’Italia – Dipartimento per l’Economia Internazionale e la Ricerca (1961) entra nella Carriera Diplomatica.
Dal 1963 al 1974, successivamente:
- Rappresentanza d’Italia presso le Nazioni Unite, New York;
- Consigliere alla Rappresentanza d’Italia presso l’OCSE, Parigi;
- Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia a Londra.
Dal 1975 al 1978:
- Capo di Gabinetto del Ministro per la Ricerca Scientifica e Tecnologica;
- Vice Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri;
- Dopo alcuni anni presso l’Ambasciata d’Italia a Londra come Ministro Plenipotenziario assume l’incarico di Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri e Sherpa per i Vertici G7, con i Presidenti Ciriaco De Mita, Giulio Andreotti e Giuliano Amato (1988-1992).
Dal 1992 al 1996:
- Ambasciatore d’Italia presso la Repubblica Federale di Germania.
Dal 1997 al 2001:
- Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri.
Dal 2001 al 2003:
- Rappresentanza Italiana presso l’Unione Europea per la preparazione e la conduzione della Presidenza italiana.
Gennaio 2004:
- Secondo Mandato come Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri.
Dal 2005 al 2011:
- Presidente dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero.
Cittadinanza Onoraria della Città di Skopje, Macedonia.
Ehrenbürger dell’Università di Bonn.
Membro Onorario del Senato Accademico della Freie Universität di Berlino.
Membro del Board of Trustees e Visiting Professor della Tongji University di Shanghai.
Presidente della Fondazione Italia Giappone.
Presidente della Venice International University.
Presidente
Roberto Cingolani
Vice Presidente
Umberto Vattani
Consiglieri
Matteo Zoppas – Agenzia ICE
Barbara Cimmino – Confindustria
Umberto Donati – Fondazione Italia-Giappone
Andrea Boragno – Alcantara Spa
Pier Francesco Rimbotti – Infrastrutture Spa
Andrea Tabella, Elisabetta Muscolo – Invitalia Spa
Daniele Alzetta – Leonardo Spa
Giuseppe Aurisicchio – Mermec Spa
Antonello Mordeglia – Danieli
Fabrizio Grillo – Bracco
Soci
Nell’atto costitutivo dell’ IJBG sono previste le seguenti categorie di Soci: Fondatori, Ordinari e Sostenitori. Sono Soci Fondatori: la Fondazione Italia Giappone, l’ICE e la Confindustria. Possono aderire all’Associazione, in qualità di Soci Ordinari o Soci Sostenitori: Istituzioni, Enti e soggetti pubblici, persone fisiche e giuridiche pubbliche e private, che contribuiscono al perseguimento degli scopi dell’IJBG.









